E’ stata una ricchissima gara di colpi di scena distribuita in sette prove speciali.
Le prime 4 sono andate a Maurizio Diomedi e Antonello Bosa, su Peugeot 207 Super 2000, e le rimanenti 3 sono andate ad Ivan Pisciottu ed Alessandro Silecchia, anche loro su una 207, che balzavano così al comando della classifica a discapito di Diomedi-Bosa che a causa di un problema ai collettori della vettura chiudevano così al secondo posto a 9” dal vincitore.
Dietro Pisciottu e Diomedi hanno chiuso nell’ordine i barbaricini Igino Marinelli con Claudio Mele su Clio Super 1600 a 56”, quarti Roberto Bitti e Perpaolo Cottu su Peugeot Super 2000 a 1’22” e quinti Giuseppe Dettori con Matteo Giovannini su Mitsubishi Lancer Evo IX a 1’55”8.
Cinquantacinque gli equipaggi al via e trentotto le vetture al traguardo a dimostrare le difficoltà di questo rally difficile e molto impegnativo per uomini e mezzi.
Numerosissimo anche il pubblico per questo spettacolo barbaricino soprattutto per la notturna svoltasi nella zona industriale in giornata di sabato a Siniscola.
Il gruppo N è andato a Giuseppe Dettori, il gruppo A ad Andrea Pisano e Francesco Cozzula, su Peugeot 106 rally, autori di un’altra gara ad altissimi livelli, il gruppo R a Roberto Cocco e Isacco Turchi su Renault Clio R3, il gruppo Super 1600 a Igino Marinelli, il super 2000 al vincitore Pisciottu mentre Daniel Donisi con Marco Casalloni su Renault Clio Williams si sono aggiudicati il gruppo riservato alle vetture di scaduta omologazione.
Fonte: Comunicato Stampa ufficiale finale - Rielaborazione: Dave