Il Rally d'Italia-Sardegna 2009 non ha certo lesinato emozioni in tutte le sue classi e quindi anche nel competizione nelle competizione rappresentata dalla gara ad aggiudicarsi la prima posizione fra gli equipaggi sardi, il cosiddetto “Mondialeddu”.
Particolarmente attesi erano il pluridecorato Marrone, in coppia con Piga, e i forti Dettori-Corda e Liceri-Atzei, tutti su Lancer EVO IX, senza dimenticari possibili colpacci da parte dell'olbiese Catania e con l'incognita Pisano tutta da scoprire visto che era alla sua seconda gara con una N4.
Sfortunata la prova di Liceri-Atzei che sono costretti a dare subito l'addio alla gara per problemi meccanici alla loro auto dopo aver comunque dimostrato di poter staccare gli stessi tempi dei primi tra gli equipaggi sardi.
Costretta a fermarsi a metà della prima giornata è anche la coppia Dettori-Corda, che lascia così strada spianata verso la vittoria della gara fra gli equipaggi isolani al duo Marrone-Piga, con Pisano-Cozzula che si mostrano sempre più a loro agio sulla EVO IX e bloccano il cronometro su tempi sempre più interessanti.
L'equipaggio Marrone-Piga sembra così dover solo controllare la situazione ma in un rally lungo e duro come il mondiale i problemi sono sempre in agguato. La sua EVO IX inizia a perdere di stabilità al posteriore e in occasione di un impegnativo passaggio terra-asfalto-terra fra due cancelli urta violentemente il pilastro di uno di essi e costringe l'equipaggio al ritiro anzitempo nella giornata di sabato.
La palma del leader dei sardi passa così a Catania-Pescali, su Subaru Impreza STI N12, ma solo per poche ore. A fine giornata arriva infatti un ulteriore colpo di scena: egli viene infatti squalificato per rifornimento in zona non autorizzata e il primo posto fra i sardi va così al giovane Andrea Pisano.
Gli spetta perciò di condurre una domenica guardinga, curandosi del ritorno veemente di Marrone-Piga, tornati in gara col Super Rally, così come Dettori-Corda. Il ritardo del driver buddusuino non è tale da impedirgli ma un problema al turbo della sua Lancer lo costringe allo stop definitivo, dando la vittoria in mano a Pisano-Cozzula.
Ma la dea bendata volge improvvisamente le spalle al duo del Progetto MITE, che rompe un tirante dello sterzo ed è costretto a fermarsi sulla penultima prova.
L'equipaggio formato da Giuseppe Dettori e Marco Corda, su Mitsubishi Lancer EVO IX, si ritrova così leader nonostante sia dovuto ricorrere al Super Rally tanto il venerdì quanto il sabato e si aggiudica il titolo di miglior equipaggio sardo nella gara valevole per il Campionato Mondiale Rally. Il duo smeraldino, autore di tempi molto interessanti nelle prove disputate, si conferme quindi nel “Mondialeddu” dopo la vittoria anche nel 2008.
Al loro seguito si posiziona la famiglia Serra, col padre Gianmaria e la figlia Chiara che su una attempata Lancer EVO VI ex Marrone e dopo due ritiri il venerdì e il sabato e una sfortunata prova nel 2008 hanno finalmente il piacere di arrivare alla tanto agognata pedana di Porto Cervo.
Terzo l'equipaggio Cogoni-Salotti su Citroen C2 R2, arrivati al traguardo dopo una gara attenta e nonostante il ritiro del sabato.
Sfortuna invece per Buscarini-Tiana su Opel Opc, costretti al ritiro a causa di problemi meccanici. Ci sarà, per questi due simpatici equipaggi, la possibilità di rifarsi nei prossimi rally.
L'appuntamento per i sardi e il WRC in terra sarda è ora per il 2011, a causa del nuovo calendario a rotazione che impone edizioni ad anni alterni.
Dave