
Una tempo primaverile ha caratterizzato il 4° Rally Città di Olbia, la manifestazione tutta gallurese interamente su asfalto valevole quest’anno per il Challenge Rallies Nazionale 9 Zona.
L’appuntamento olbiese, rimesso in calendario lo scorso anno con grandissimo impegno e passione dall’omonima associazione, si è arricchito, cambiando format e raddoppiando così le giornate di sfida: sono state infatti otto le prove speciali che hanno animato la manifestazione nell’edizione 2008, due delle quali tenute nella giornata di sabato.
Ad attendere la partenza delle vetture dal piazzale del comune di Olbia, nel nuovo lungomare cittadino, circa un migliaio di persone, che hanno ammirato la passerella dei 70 equipaggi che hanno superato le verifiche sportive - tecniche e hanno così potuto prendere parte alla gara.
La prima prova speciale quella di Sorilis, nel comune di Olbia (6,40 km di prova veloce) se l’è aggiudicata l’equipaggio Tali Mirabella a bordo della Renault Clio S1600 numero 6 (3’25’’3), seconda la Grande Punto Abarth S2000 di Angelucci-Cambria (3’29’’1), terza classificata la Renault Clio S1600 di Diomedi-Bosa (3’29’’4).
Arrivi invertiti per la seconda prova speciale, quella di Pedra Bianca nel comune di Padru, 8 km di strade strette e tortuose, dove ad aggiudicarsi la speciale sono stati Diomedi-Bosa con la Renault Clio S1600 numero 3 (5’44’’8), seguito a due secondi di distanza da Pisciottu-Silecchia (5’46’’9), a bordo della Renault Clio S1600 numero 2, e a quattro secondi dalla Grande Punto Abarth di Angelucci-Cambria (5’48’’8).
La graduatoria provvisoria a seguito della prima giornata della quarta edizione del Rally città di Olbia vedeva così in testa Diomedi-Bosa (9’14’’2), al secondo posto Pisciottu-Silecchia (9’17’’4) e al terzo Angelucci-Cambria (9’17’’9).
La battaglia sembra infuocata fra ben 3 equipaggi ma la mattina successiva accade il primo colpo di scena; non si presenta alla partenza della prova speciale di Catala, nel comune di Sant’Antonio di Gallura, l’equipaggio Diomedi-Bosa per un problema di salute allo sfortunato Bosa, costretto al ricovero ospedaliero e quindi al ritiro dalla gara mentre era in testa.
L’aspetto sportivo passa in tal caso in secondo piano per cui la redazione di Rallyfans invia i più calorosi auguri di pronta guarigione allo sfortunato Bosa.
Tornando alla gara, va segnalato che ad aggiudicarsi il primo passaggio di Catala è la coppia Pisciottu-Silecchia, a bordo della Renault Clio S1600 numero 2 (6’36’’6), seguito dalla Grande Punto Abarth numero 1 di Angelucci-Cambria (6’37’’0) e Andriolo-Menegazzo, con la Renault Clio S.1600 numero 4 a 6’41’’4.
Anche la prova di Lovia Avra, di 7,40 km, che rispetto allo scorso anno si è percorsa in senso contrario, con la maggior parte del percorso che si sviluppa in salita, vede in prima posizione la coppia Pisciottu-Silecchia, (5’04’’9), seguita da Angelucci-Cambria (5’07’’6) e Andriolo-Menegazzo (5’14’’5); stesso ordine per i risultati parziali in seguito al riordino numero 2 che si chiude con Pisciottu-Silecchia al primo posto, (20’58’’9), seguito da Angelucci-Cambria (21’02’’5) e Andriolo-Menegazzo (21’22’’7).
Sono quindi 53 su 70 le auto che hanno concluso la sesta prova speciale e quindi il secondo giro di prove della quarta edizione del Rally Città di Olbia; nel secondo passaggio a Catala non si è presentata la Mitsubishi Lancer numero 16, condotta da Gala-Orecchioni, mentre nel corso della prova si è ritirata la coppia Anecronti-Scilef a bordo della Mitsubishi Lancer col numero 14.
Alla fine della quinta prova speciale svetta in classifica l’equipaggio Pisciottu-Silecchia (6’35’’2), seguito da Angelucci-Cambra (6’38’’6) e Andriolo-Menegazzo (6’43’’3). Alla partenza del secondo passaggio a Lovia Avra non si sono presentati i fortissimi Pinna-Ruiu, con Renault Clio Williams numero 27 su cui avevano dovuto ripiegare a seguito di problemi tecnici alla Clio RS solitamente utilizzata. Anche nella sesta prova speciale si riconferma il trio Pisciottu-Silecchia (5’00’’6), seguito da Angelucci-Cambra (5’06’’1) e Andriolo-Menegazzo (5’12’’2). Il riordino numero 3 in testa della classifica il duo Pisciottu-Silecchia (32’34’’7), seguito da Angelucci-Cambra (32’47’’2) e Andriolo-Menegazzo (33’18’’2).
La lotta fra Pisciottu-Silecchia e Angelucci-Cambra è estremamente serrata ma un problema tecnico pone fine anzitempo ad essa.
La Clio S1600 del pilota tempiese accusa problemi alla frizione che lo fanno precipitare nella settima prova speciale al 31° posto e quindi costringendolo ad abbandonare la gara all’ottava prova speciale, la Lovia Avra, dopo essersi aggiudicato quattro delle sei prove in programma nella seconda giornata.
È stato così il viterbese Fabio Angelucci ad aggiudicarsi al volante di una veloce ed affidabile Grande Punto Abarth S2000 la quarta edizione del Rally Città di Olbia.
Fabio Angelucci ha preceduto di quasi 26” il veneto Rudy Andriolo, che con la sua Renault Clio S1600 si è aggiudicato il secondo posto del podio, mentre al terzo posto troviamo il novarese Enrico Riccardi, a bordo di una Subaru Impreza, staccato dal primo di 47”.
Segue quindi la Renault Clio Williams di Santini-Toninelli e la Renault Clio Rs di Bigazzi-Campanella.
L’arzachenese Nicola Tali, a bordo di una Renault Clio S1600 e navagiato dal fido Mirabella, è il primo dei sardi, piazzatosi al sesto posto della classifica generale, a soli 3”1 dalla quinta piazza.
Dei 78 iscritti 47 sono quelli che hanno portato a termine la gara. Fra essi non vi sono due protagonisti della gara, il giovanissimo duo Simone Fresi-Gianluca Serreri, che messi assieme hanno solo 41 anni. La grinta dimostrata dal fresco equipaggio olbiese è stata impressionante; hanno sopravanzato di netto per l’intera gara tutti i conterranei della sempre agguerrita Classe N3, ritirandosi a causa della rottura del motore quando erano anche ottavi nell’assoluta. Una piacevole sorpresa che dimostra ulteriormente l’esistenza di talenti anche nella nostra Sardegna.
Passando ai Gruppi, si segnala la vittoria di Cocco-Gaias in Gruppo A, all’esordio su una Seat Ibiza A7, in FA trionfa con una Renault Clio Williams il duo Santini-Toninelli, che precede il duo sardo Putzu-Doneddu su auto analoga, in FN Valdarchi-Innocenti su Ford Escort Coswort precedono Leoni-Graziato su Renault Clio Williams, in K Stival-Frau su Peugeot 106 precedono gli stavolta sfortunato Bitti-Cottu su Citroen Saxo, in N spicca la vittoria di Riccardi-Contini su Subaru Impreza N4 davanti a Bigazzi-Campanella, su Renault Clio RS, leader di Classe N3, fra le S1600 Andriolo-Menegazzo precedono Tali-Mirabella, entrambi su Renault Clio S1600 mentre fra le S2000 troviamo la cavalcata solitaria di Angelucci-Cambria.
Da notare infine la grande lotta che si è sviluppata nella sempre combattutissima Classe N2, dove, sulle strade di casa, l’ha spuntata il forte equipaggio Deiana-Vargiu, su Citroen Saxo VTS, davanti per 9”5 a Catgiu-Angius, su Peugeot 106 GTI, e per 22”6 al solito dominatore di questa classe, Cocco-Cadinu, anch’essi su Citroen Saxo VTS.
Dato l’ulteriore grande passo avanti nell’organizzazione e la splendida ospitalità mostrata dall’Associazione Rally Città di Olbia, non resta che fare loro i complimenti per la riuscita dell’edizione 2008 e i migliori auguri per l’edizione 2009.
Fonte: Comunicati Stampa ufficiali e del TRS 2008 - Rielaborazione: Dave