Rally in Sardegna * 1° Rally del Goceano lunedì 6 settembre 2010 Registrazione Login

 

 

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1° Rally del Goceano

 

L’esperto Auro Siddi e il suo navigatore Sebastiano Bechere, su Citroën Saxo Super 1600, si sono aggiudicati la prima edizione del Rally del Goceano, organizzato dal Mediterranean Team, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Sassari e la collaborazione della 7ª Comunità Montana del Goceano, con  partenza ed arrivo a Bono (SS).

 

La gara ha riservato tante emozioni e colpi di scena che l’hanno resa davvero molto avvincente ed incerta, tanto da meritare il plauso di addetti ai lavori ed appassionati fin dalla sua prima edizione.

 

La prima prova va, come da pronostico, all’equipaggio Putzu-Doneddu, su Renault Clio Super 1600, seguiti da Siddi-Bechere e dagli ottimi Pisano-Molaro, che, all’esordio su una Renault Clio R3, si dimostrano subito estremamente confidenti e veloci, doti che riescono subito a massimizzare, tanto da vincere le tre prove successive e portarsi in testa alla gara, complice il ritiro dei possibili vincitori Putzu-Doneddu per un urto che priva la loro auto di una ruota.

 

Pisano-Molaro, dopo le quattro prove speciali (da ripetere due volte, col secondo passaggio al buio) nelle quali era articolata questa prima tappa, precedono così Maurizio Diomedi e Mauro Turati su Peugeot 306 S16 di quasi 25” e Pietro Mameli con Claudio Mele su Renault Clio Williams di 42”0, mentre per Auro Siddi e Sebastiano Becchere su Citroën Saxo Super 1600 c’è il quarto posto a 46”9 dal leader e quinti sono Pes-Monni su Mitsubishi Lancer EVO VII a 49”3.

 

Dei 36 equipaggi al via, dopo la prima giornata di prove speciali, sono 26 a fare rientro a Bono per la partenza della seconda ed ultima giornata, a dimostrazione della severità delle strade utilizzate e della grande grinta messa in campo dagli equipaggi che ha portato ad errori e cedimenti meccanici.

 

La domenica si apre subito con un colpo di scena: la speranza del rallysmo isolano, Andrea Pisano, esce di strada, senza danni  per equipaggio e vettura, ma nell’impossibilità di riprendere la prova.

 

Nella stessa prova anche il secondo in classifica al termine del sabato, Maurizio Diomedi, incorre in un’uscita di strada ma è più fortunato di Pisano-Molaro, riuscendo a rientrare in gara, sebbene perda 33”1 dal vincitore della speciale, Auro Siddi, che si porta così a condurre la gara, davanti a Mameli-Mele di solo 1”7 e quindi a Diomedi-Turati di 11” esatti.

 

Diomedi-Turati non ci stanno e sferrano l’attacco alla prima posizione ma Siddi-Bechere si difendono bene, contenendo i distacchi e vincendo anche le ultime due prove, fino ad aggiudicarsi la gara, con 11”7 di vantaggio sulla Peugeot 306 S16 A7 dell’avvocato voltante e con 49”7 sulla Renault Clio Wlliams FA7 del sempre veloce Pietro Mameli, navigato da Claudio Mele.

 

Quarta posizione e vittoria di classe N3 per Giuseppe Mannu e Gabriele Mela su Renault Clio RS a 2’06”5 mentre il quinto posto e l’alloro in classe N4 è andato a Marco Canu e Marco Marceddu su Mitsubishi Lancer Evo VI a 2’21”8.

 

Al loro seguito troviamo l’equipaggio Soletta-Fresu, su un’ottima Peugeot 106 A6, che, proprio sull’ultima prova, sopravanzano di un solo decimo gli esperti Catgiu-Achenza, su omonima auto ma di classe N2, a dimostrazione della loro grande prestazione che frutta la vittoria di classe.

 

La classe FN4, nonché la 16° posizione assoluta, vanno a Cansella-Lai, su Ford Sierra Cosworth, che precedono Canu-Fois, primi di FA5 con una Peugeot 106, e Barbero-Barbero, unici superstiti di classe R3C ma 19° ed ultimi per via di gravi problemi patiti dalla loro Renault Clio lungo tutta la gara.

 

Per Auro Siddi, rallysta, velocista e slalomista, il più eclettico dei piloti isolani, è la seconda vittoria in carriera dopo il primo posto ottenuto nel Rally del Medio Campidano di alcuni anni fa.

 

Grande sfortuna invece per Andrea Pisano, che dopo aver concluso in testa il sabato, la domenica era costretto ad abbandonare nella prime delle cinque speciali della giornata.

 

Dei trentasei equipaggi che avevano preso il via sabato pomeriggio hanno quindi tagliato il traguardo di Bono in diciannove, a significare la difficoltà di questo rally, articolato nell’interessante format di due giorni di gara con nove speciali, di cui due in notturna, tutte su asfalto e veramente impegnative.

 

Da segnalare infine, a titolo di curiosità, che tra i diciannove arrivati ci sono ben quattro piloti sono figli d’arte: Giuseppe Mannu figlio di Tore, Stefano Marrone figlio di Francesco anche lui in gara ma ritirato per problemi alla turbina del suo Mitsubishi Lancer Evo VIII, Andrea Cocco figlio di Mariano e Luca Serra figlio di Giomaria.

 

Fonte: Comunicato Stampa ufficiale finale  -  Rielaborazione: Dave

 


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