Progetto M.I.T.E. * Cos'è lunedì 6 febbraio 2012 Registrazione Login

 

 

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Cos'è


Il Progetto M.I.T.E. nasce a cavallo del nuovo millennio da un idea di Gilberto Pozza e Bruno Ferrari, che, sulla scorta della loro positiva esperienza maturata al RAAB 1998 (Rally Alto Appennino Bolognese) decidono di individuare una formula che riesca a coinvolgere i non vedenti nell’ambiente rallistico fino ad allora inesplorato e inaccessibile.

L'associazione nasce così con lo scopo di integrare nel mondo dei motori ragazzi e ragazze non vedenti o ipovedenti, per permettere quindi ai diversamente abili di partecipare alle gare automobilistiche utilizzando la particolare licenza CSAI ”H” per Navigatori.

E tal scopo viene raggiunto nel volgere di un paio d'anni, dapprima con la partecipazione e perfino le vittorie assolute in Rally storici di regolarità o in circuito, in particolare con la coppia Viaro Luciano - Inverardi Alessandra, ragazza non vedente utilizzante un particolare radar e delle note in braille, redatte dallo staff del M.I.T.E. stesso, quindi col debutto in gara in un Rally moderno di un ragazzo ipovedente, Francesco Cozzula, punta di diamente del validissimo M.I.T.E. Sardegna, il quale, con un serio ed instancabile lavoro, ha permesso al giovane osilese di raggiungere obiettivi all'inizio impensabili anche ai più ottimisti, a dimostrazione tangibile che le persone diversamente abili possono raggiungere gli stessti traguardi dei cosiddetti normodotati.

Dopo esser stato il primo navigatore ipovedente ad aver partecipato ad un rally sprint, il buon Francesco è stato il primo a prender parte ad un rally del WRC, per l'esattezza il Rally d'Italia-Sardinia 2005, grazie alla licenza CSAI ”H” per Navigatori e all'interesse della Europe Team, organizzatrice del rally, per altro ottenendo un ottimo secondo posto di classe N4 a fronte di una concorrenza fortissima, e quindi, nel gennaio 2007, ad ottenere la licenza Internazionale, preludio ad un prossimo impegno a livello mondiale a tutti gli effetti, senza deroghe o licenze particolari costruite ad hoc dalla CSAI ma alla pari con tutti gli altri navigatori normodotati.

Il tutto mentre Alessandra Inverardi, nel dicembre 2006, prendeva parte al Rally Prealpi Master Show insieme a Fabio Frisiero in qualità di apripista, divenendo così la prima navigatrice non vedente al mondo a prender parte ad un Rally moderno.

Un escalation di risultati di estremo rilievo che pone il Progetto M.I.T.E. ai vertici mondiali nell'ambito delle iniziative a sostegno dell'impiego e dell'impegno sportivo dei diversamente abili.

Un'iniziativa che ha trovato noi di Rallyfans.it estremamente felici di collaborare, dando loro la massima visibilità possibile attraverso una sezione ad essa inetramente dedicata, con La storia, le News e la Fotogallery.

Non resta quindi che augurare buon lavoro e ulteriori trionfi a tutto lo staff del M.I.T.E. ed in particolar modo a quello sardo, composto da Francesco Cozzula, quale navigatore ipovedente, Andrea Pisano, nella doppia veste di pilota e responsabile radar e stesura note, Nuccio Pulinas, responsabile radar e stesura note, Giovanni SantinGiuseppe Mannu, entrambi piloti, Stefano Gaspa, indispensabile psicoterapeuta, e Luciano Demontis, utilissimo consigliere.

Dave.


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