
La Commissione Rally della FIA ha presentato una serie di novità che mirano a cambiare non poco il mondiale rally.
Innanzitutto viene accantonata l’idea del calendario tipo calcistico con la stagione a cavallo fra due anni. Si rimane così ad un format annuale. Se da un lato il calendario rimane a 16 eventi e verrebbe da chiedersi “che c’è di nuovo?” dall’altro la loro composizione è notevolmente diversa. C’è infatti l’uscita di Turchia, Australia (la cui organizzazioni hanno grossi problemi economici) e Cipro (il cui fondo è sempre stato criticato pesantemente) con l’ingresso di Norvegia, Irlanda e Portogallo. Ovvero escono tre rally su terra e ne entrano uno su neve, uno su asfalto e uno su terra. Davvero niente male!
Ma le novità non finiscono qui. Dal 2008 scatterà il monogomma. Un solo Costruttore di pneumatici fornirà le auto del WRC. In realtà, col ritiro della Pirelli si avrà un monogomma anche il prossimo anno ma sembra che la Pirelli stessa sia interessata ad un rientro nel 2008 se potesse esser il fornitore unico. Inoltre, sempre in tema di gomme, le schiume run-flat saranno vietate. E questo cambierà non poco lo scenario delle speciali visto che le forature saranno una ulteriore variabile da considerare, dopo esser stata quasi accantonata negli ultimi anni con mousse che permettevano traiettorie fino a quel momento impensabili.
Se poi si aggiunge a questo che sarà vietato percorrere i trasferimenti con meno di quattro ruote, il che appare giusto per evitare problemi di sicurezza agli altri utenti delle strade (si pensi ai detriti delle sospensioni posteriori disseminati da Loeb in Grecia) e diversità di trattamento fra i piloti stessi nei vari rally (si pensi a nazioni dove la Polizia è più permissiva, come Messico e Argentina, dove Loeb su tre ruote con Elena a contrappeso fuori dal finestrino fu addirittura scortato, e altre dove invece il rispetto del codice della strada è richiesto anche ai piloti del WRC, come Nuova Zelanda, Galles, Finlandia e Australia, dove Gronholm fu fermato perché la sua 307 procedeva di traverso per un problema ad una posteriore, benché fosse attaccata.
Al fine di contenere i costi, verrà introdotto un limite alla produzione dei motori già a partire dal 1° gennaio 2007, sulla falsa riga della Formula 1. Inoltre, così come si sta pensando di fare anche in F1, i motori dovrebbero presentare una sola specifica per l’intera stagione, quindi niente evoluzioni durante la stagione.
Appare quindi come una conseguenza della precedente norma, la riduzione del numero dei test che i piloti Prioritari 1 potranno svolgere. Se infatti non si potranno applicare innovazioni ai propulsori la necessità di test durante l’anno appare diminuita. Inoltre si prevede che i suddetti piloti possano svolgere test solo per il proprio Costruttore (e anche in tal caso il riferimento a Loeb è chiaro visto il suo impiego sia con la Kronos che con la Citroen per lo sviluppo della C4).
È stata inoltre drasticamente rivista la tanto contestata regola del Super Rally. Si dovrebbe infatti passare ad un sistema a “bonus” per assicurare che la classifica finale del rally si applichi a chi effettivamente abbia corso tutte le tappe di gara. Per la prima giornata verranno assegnati 3 punti, per la seconda tappa 2, mentre per l’ultima sarà assegnato 1 punto.
Visti poi i tempi che le Super 2000 stanno sfoderando in questo primo anno sotto l’egida FIA, ovvero la loro superiorità rispetto alle N4 su asfalto e la pressoché equivalenza su terra, si è deciso di permettere loro di prendere parte al Mondiale Produzione e conquistare punti per la classifica di campionato. Resta quindi da vedere come le varie case per ora produttrici di S2000 o interessate a farlo e già dotate di prototipi (Fiat, Toyota, VW, Peugeot e Renault) interpreteranno questa apertura. Una lotta a livello mondiale fra Super N e Super 2000, così come sta accadendo in Italia nel CIR, sarebbe davvero interessante.
Si sta poi valutando l’introduzione di biocarburanti e di altre innovazioni tecnologiche, di concerto col Dipartimento Tecnico della FIA.
Tutte queste decisioni verranno discusse ed eventualmente corrette e ratificate dalla Commissione Rally della FIA durante il prossimo Consiglio Mondiale. In particolare si dovrà meglio definire il nuovo regolamento del Super Rally e il calendario 2007, viste anche le forti pressioni dell’Australia per un suo rientro due settimane dopo il Nuova Zelanda o per la rotazione della nuove entrate che permetta loro di esser presenti ad anni alterni. Nella stessa occasione, verranno quindi definiti anche i Campionati Junior e Production di cui non vi è cenno nella bozza che riportiamo qui di seguito.
FIA World Rally Championship - Calendario 2007 (16 rounds)
19/01-21/01 - Rallye Automobile Monte-Carlo
09/02-11/02 - Uddeholm Swedish Rally
16/02-18/02 - Rally Norway
09/03-11/03 - Corona Rally Mexico
30/03-01/04 - PT Rally de Portugal
04/05-06/05 - Rally ACA Argentina
18/05-20/05 - Rally d'Italia Sardegna
01/06-03/06 - BP Ultimate Acropolis Rally of Greece
03/08-05/08 - Neste Oil Rally Finland
17/08-19/08 - OMV ADAC Rallye Deutschland
31/08-02/09 - Propecia Rally New Zealand
05/10-07/10 - Rallye de France - Tour de Corse
12/10-14/10 - RallyRACC Catalunya-Costa Daurada
26/10-28/10 - Rally Japan
16/11-18/11 - Rally Ireland
30/11-02/12 - Wales Rally GB
Dave