
Possono partecipare ai rallies vetture aventi determinate specifiche tecniche e rispondenti a dettagliate prescrizioni di sicurezza, secondo quanto riportato nell’Allegato J al Regolamento Nazionale Rallies.
In base ad esso le auto ammesse a partecipare ai rallies in Italia, le quali devono essere regolarmente immatricolate e targate, sono suddivise in:
Vetture di Turismo (dette Gruppo A), ovvero auto di serie con particolari elaborazioni tecniche che ne aumentano le prestazioni, comprese le Kit Car, le Super 1600 e le World Rally Car, costruite invece appositamente per i rallies e aventi quindi delle caratteristiche uniche, e le vetture VK Diesel, che saranno ammesse in una apposita categoria (con classifica separata).
Vetture di serie (costituenti il Gruppo N), cioè auto normalmente vendute in versione stradale adattate ai rallies attraverso l'adozione di particolari dispositivi di sicurezza e con la possibilità di limitate modifiche tecniche, effettuabili previa omologazione delle stesse per la auto ufficialmente commercializzate al pubblico dalle case costruttrici.
Vetture di Formula Start, ovvero auto appartenenti ad un elenco redatto dalla CSAI comprendente vetture di serie costruite dopo il 1 gennaio 1998, di cilindrata compresa fra 1100cc e 1400cc, benzina o diesel, commercializzate in Italia tramite la rete ufficiale della Casa Costruttrice, rese funzionali ai rallies con l'installazione dei soliti dispositivi di sicurezza (gabbia di sicurezza, cinture di sicurezza a quattro punte, sistema di estinzione, imbottitura di protezione ininfiammabile nei punti in cui il corpo degli occupanti potrebbe entrare in contatto con la gabbia di sicurezza) e la sola sostituzione e/o la modifica delle molle degli ammortizzatori, dei piattelli di appoggio delle molle, dei silentbloc di fissaggio ed appoggio di molle ed ammortizzatori e degli ammortizzatori stessi, purché tutti i particolari sostituiti e/o modificati siano intercambiabili con gli originali, stante tutto il resto, ruote e pneumatici compresi, perfettamente uguale a quanto previsto dalla Casa Costruttrice per il modello di vettura di serie.
Vetture di scaduta omologazione (VSO), ovvero auto da rally la cui omologazione originale alle gare è scaduta dopo il 1 gennaio 2003, le quali possono pateciapare, fatta eccezione per i rallies valevoli per il Campionato Italiano e per i Trofei Nazionali Asfalto e Terra, se richieste dagli Organizzatori e purchè conformi all’Allegato J dell’anno in cui sono scadute di omologazione, in possesso del passaporto tecnico, presentate alle verifiche tecniche con la fiche relativa all’ex Gruppo di appartenenza (N, A o B, quest’ultimo solo con cilindrata fino a 1600 cc.), se munite di turbo gruppo utilizzino una flangia con la dimensione prescritta per le vetture di Gruppo A (34 mm), partano in coda alle altre vetture, non concorrano alla classifica generale e all’aggiudicazione dei titoli per i quali fosse valevole la gara.
Tali vetture ammesse ai rallies vengono quindi suddivise in classi di cilindrata, ciascuna dotata di una propria classifica, di modo da realizzare una competizione nella competizione fra auto aventi caratteristiche tecniche e prestazioni simili, ferme restando le peculiarità di ogni singola auto:
All'interno del Gruppo N si avranno quindi:
la classe N0 con auto fino a 1150cc, la classe N1 con vetture da 1151cc a 1400cc, la classe N2 con auto da 1401cc a 1600cc, la classe N3 con auto da 1601cc a 2000cc e la classe N4 con vetture oltre 2000cc.
Il Gruppo A presenta invece la seguente divisione in classi:
classe A0 con auto fino a 115cc, la classe A5 con vetture da 1151cc a 1400cc, la classe A6 con auto da 1401cc a 1600cc, la classe A7 con auto da 1601cc a 2000cc e la classe A8/WRC con vetture oltre 2000cc.
Le Kit Car si dividono quindi con lo stesso schema utilizzato per le Gruppo A e N in classe 1150cc K0, classe 1400cc K9, classe 1600 K10, classe 2000 K11.
Le VSO si dividono invece più semplicemente in classe OS0 comprendente auto fino a 1600cc e classe OS1 con auto oltre 1600cc, mentre la Formula Start presenta classe unica identificata dalla sigla FS0
Ai fini dell’assegnazione delle vetture alle classi di cilindrata si assimilano convenzionalmente le vetture turbo benzina fino a 1500 cc alle auto di 2000cc di cilindrata e le vetture turbo diesel fino a 2000cc alla classe corrispondente alla loro cilindrata geometrica.
Per ciascuna classe così individuata verrà quindi stilata una classifica, tenendo conto che le vetture Super 1600 presentano una graduatoria distinta da quella delle vetture classe K10.
Nel 2005 la FIA ha quindi introdotto un nuovo gruppo di auto, le Super 2000. Poichè solo due auto sono configurabili come N4, essendo solo la Subaru Impreza e la Mitsubishi Lancer ad esser prodotte di serie con cilindrata superiore a 2000cc e ad esser dotate di turbo e trazione integrale, si è pensato di poter ampliare il ventaglio di auto che possono accedere a tale classe concedendo di modificare secondo particolari specifiche tecniche delle normali auto di serie aspirate e a trazione anteriore o posteriore in modo tale da render le loro prestazioni simili alle N4. In particolare si è previsto di dotare tali auto di trazione integrale, di un motore con 270 CV e di una trasmissione Sadev uguale per tutte, di modo che anche fra esse vi sia la maggior similitudine di prestazioni possibile e che la differenza nei tempi in gara derivi dalla preparazione della rimanente meccanica e dall'abilità del pilota. L'assenza del turbo viene poi ad esser compensata del minor peso rispetto alla N4. Anche per esse poi, come per le WRC, è prevista una forte limitazione nell'uso dell'elettronica. Infine è previsto un limite di costo per singola auto di 150 mila euro, di modo da rendere tali auto anche economiche rispetto alle WRC e permettere alle case di prendere parte ai vari campionati rallies senza spese faraoniche. Poichè si tratta di un progetto realizzato dalla FIA e quindi privo di riscontri pratici, si è disposto che nel 2006 le Super 2000 eventualmente in gara non prendano punti all'interno dei campionati mondiali ma possano correre e partecipare alla spartizione dei punti nei singoli campionati nazionali. Si avrà cosi modo di valutare se potranno competere ad armi pari con le N4 o se sarà necessario inserire un apposito campionato a loro destinato.
Le WRC continuano perciò per ora a vivere e ad essere al vertice del rallismo, con i loro 340 Cv, la trazione integrale, il turbo e il cambio al volante, ma subiscono delle limitazioni nell'uso, dovendo sia i motori sia le trasmissioni durare per 2 rally, pena una penalizzazione di 5' per la sostituzione, e nelle specifiche tecniche, essendo l'elettronica esclusa del controllo dei diffirenziali, a differenza di come avveniva fino al 2005..
Al contempo le Super 1600, nate anch'esse, come le nuove Super 2000, secondo disposizioni che permettevano a normali auto di serie 1600cc di esser modificate nel peso e nella meccanica di modo da poter essere delle auto agili ed estremamente performanti, proseguno nel campionato mondiale junior, fungendo da supporto ai giovani che vogliono affacciarsi al palcoscenico mondiale e provare a farsi notare, e nei campionati nazionali, dove però non dominano più come qualche anno fa, data la forza dei Super N ora in gara, ormai pari nelle prestazioni ai WRC del 2002, ma si trovano spesso costretti semplicemente a lottare all'interno della loro classe di appartenenza e ad accontentarsi di posizioni di rincalzo.
Quanto alla situazione specifica dell'Italia, la normativa attualmente vigente presenta dei limiti di ammissione delle vetture omologate alle diverse forme di rallies; in particolare si ha che:
Ai rallies di Campionato Italiano Rallies non sono ammesse seguenti vetture: WRC, Gruppo A classe A8, Kit Car fino a 1400 cc e oltre 1600 cc e Formula Start mentre le vetture Kit Car da 1401 a 1600 cc sono ammmesse a condizione di avere un peso conforme a quello delle Vetture Super 1600 e le vetture Turbo Diesel sono ammesse se hanno una cilindrata fini a 2000 cc.
Ai Rallies Nazionali: (titolati e non titolati) non sono ammesse le vetture Kit Car con cilindrata da 1601 a 2000 cc (K11), le vetture di Gruppo A con cilindrata superiore a 2000 cc (A8) e le vetture World Rally Car.
Ai Rallies valevoli per il Trofeo (Asfalto e Terra) e ai Rallies internazionali non titolati non sono ammesse le vetture di Formula Start.
Ai Rallies Sprint non sono invece ammesse le vetture di gr. A con cilindrata superiore a 2000cc, le vetture di Gr. N con cilindrata superiore a 2500 cc, le vetture Kit Car con cilindrata superiore a 1400 cc (K10 e K11), le vetture Super 1600 e le vetture World Rally Car.
Dal 2006 è inoltre previsto che le OS entrino in classifica generale e non siano più considerate a parte ma subiscano gli stessi limiti di ammissione cui sottostanno le relative auto cono omologazione valida. Si avrà così il ritorno in graduatoria di auto ancor prestanti e dal grande fascino, come le Ford Escort e le Lancia Delta, che erano scadute e quindi costrette finora a far gara a parte. Il tutto con gran gioia dei tifosi.