Come sempre si impone doveroso un bilancio della stagione appena conclusa e una analisi delle prospettive che il movimento rallystico isolano ha.
Purtroppo bisogna innanzitutto tristemente annotare le traversie organizzative, per lo più economiche, che hanno portato all’annullamento di ben 4 rally previsti quest’anno; da rinvii a data da destinarsi si è passati infatti a veri e propri annullamenti, con conseguente perdita di manifestazioni storiche come il Rally Golfo dell’Asinara, ormai in totale disarmo, e il Rally Coppa Limbara, che sembrava riprendere vita negli ultimi anni, mentre gli organizzatori del Rally del Medio Campidano e del Rally del Sole, nonostante gli enormi sforzi compiuti, non sono riusciti a dare continuità alle loro gare, trovandosi quindi costretti a non iscriverle neanche nel Calendario CSAI 2008.
L’unico ad avere possibilità di recupero futuro è il vecchio Asinara, che, grazie all’intervento della P.E.S, organizzatrice del Rally del Corallo, si ripresenterà nel 2008, come Rally Nazionale, dopo una inizale iscrizione a calendario in qualità di Rally Ronde.
Alla luce delle oggettive difficoltà finanziarie che gli organizzatori si trovano ad affrontare, appaiono perciò ancora più netti i successi ottenuti dal rinato Rally Città di Olbia e dal Montalbo, l’unico, insieme al Rally dei Nuraghi e del Vermentino, ad aver mostrato una continuità nel tempo.
E il premio per queste manifestazioni non si è fatto attendere; entrambe sono infatti state promosse per il 2008 al rango di Challenge Rallies Nazionale 9 Zona.
Altre note positive vengono poi dal Rally della Sardegna, che dopo due soli anni dalla rinascita è entrato a far parte dell’importante Trofeo Rally Terra, di cui nel 2007 ha fatto parte il buon vecchio Costa Smeralda e di cui nel 2008 farà parte anche la tappa italiana del WRC, il Rally d’Italia - Sardegna, che già al Motorshow di Bologna ha presentato il programma e il percorso dell’edizione 2008, in nettissimo anticipo sui tempi prefissati dalla FIA stessa, a testimonianza del grande impegno dell’organizzazione nonostante la mancanza di un title sponsor e delle risorse economiche che questo potrebbe apportare.
Tratti di chiaroscuro provengono invece da Santa Teresa, dove il Rally delle Bocche di Bonifacio ha mostrato un progetto interessantissimo ma ancora qualche aspetto organizzativo da affinare. Nonostante questo, a ricompensa dell’impegno e della tenacia dello staff, è arrivato l’inserimento nel Calendario CSAI 2008 come Rally Internazionale, fatto questo che permetterà di accogliere in gara le tanto amate K11, A8 e WRC.
Chiari bagliori provengono invece da Berchidda, dove la creatura Rally dei Nuraghi e del Vermentino brilla di luce propria, riconfermandosi ai vertici del rallismo isolano fra i rally nazionali e pensando piano piano a qualche passo avanti nella titolarità.
Dispiace invece veder scomparire il Rally Due Valli - Città di Dorgali dopo soli 2 anni di vita e una sola edizione in formato rally invece che rallysprint, soprattutto alla luce dell’impegno dimostrato dagli organizzatori.
A chiudere la carrellata sui rally isolani ci pensano i due rally storici, il Rally del Corallo Classic e il Rally Costa Smeralda Classic. Il primo ha ormai raggiunto una solidità organizzativa notevole, che gli ha permesso di proporsi nell’edizione 2007 come vero e proprio Rally Storico iscritto nel calendario FIA, per altro caratterizzato da un rapporto “costi d’iscrizione/servizi offerti/km di speciale a disposizione” davvero eccellente; il secondo è invece una manifestazione agli inizi, connotata ancora molto come un esclusivo Rally Revival. La speranza è che venga fatta crescere a dovere attirando a sé lo stesso interesse che suscita il Rally del Corallo Classic.
Un augurio comune può quindi essere rivolto a tutti i rally isolani, affinché trovino stabilità finanziaria e quindi nel Calendario CSAI, con una data da ripetersi negli anni che possa permettere agli equipaggi locali di poter pianificare al meglio la stagione, dopo i tanti sacrifici che fanno per racimolare il budget necessario.
Un validissimo contributo a questa migliore pianificazione, atta ad evitare le sovrapposizioni manifestazioni motoristiche, anche rallystiche stesse, verificatesi nel 2007, è stato dato dal determinatissimo Delegato Sportivo CSAI Ninni Marinelli, che ha ripetutamente convocato i vari organizzatori allo scopo di realizzare un calendario ben cadenzato.
Purtroppo il nobile intento è stato raggiunto solo in parte, poiché varie concomitanti esigenze hanno portato ad avere ben 4 rally nel mese di giugno e la seconda parte dell’anno col solo Costa Smeralda e il neonato Ronde dell’Asinara.
Si tratta di manifestazioni piuttosto diverse fra loro ma di certo ne esce svantaggiato chi voleva partecipare ad esse e avere così diverse esperienze rallystiche.
Un vero peccato, dato il grandissimo impegno profuso da Marinelli, ma tale impegno è sicuro segno di una svolta e fa ben sperare per il futuro, a partire già dal 2009.
Intanto non resta che augurare a tutti gli addetti ai lavori e agli appassionati buon divertimento nella stagione 2008!
Dave.