
Il 18 e 19 novembre gli sterrati nei dintorni di Cagliari sono stati lo scenario dell’ultima prova del Trofeo Rally Terra 2005, il Rally di Cagliari - Miniere Trofeo Kartel System.
Benché il campionato avesse già prima della gara nel riminese Giuseppe “Pucci” Grossi, su Peugeot 206 WRC della Racing Lions, il suo trionfatore, il secondo appuntamento sardo del TRT non ha certo lesinato emozioni e colpi di scena.
Dopo l’increscioso episodio dell’annullamento delle prime due prove speciali in programma, nel caso della PS1 per problemi di trasmissione dei tempi mentre per quanto concerne la PS2 per un inconveniente alla fettuccia di fine prova, la gara ha potuto prendere avvio con Grossi in difficoltà per qualche settaggio non al meglio e per il ruolo di puli-pista che svolgeva essendo il primo a transitare sulle prove.
A prendere il comando delle operazioni è così il greco Joannis Papadimitriou, con una recente e performante Ford Focus WRC, seguito dallo scatenatissimo Alessandro Broccoli, su Mitsubishi Lancer EVO 8, a dimostrazione ancora una volta della velocità raggiunta dalle auto N4 di ultima generazione.
Sulla seconda speciale disputata Grossi aumenta il passo e si riporta al secondo posto, dietro Papadimitriou, con l’intento di lottare per la vittoria finale, ma sulla prova successiva, la PS5, denominata Teulada, va incontro ad una foratura che gli fa perdere ben 45”9 dal greco vincitore della speciale, rigettandolo al quarto posto della classifica generale, a oltre 1’16” dal greco della Focus e a poco meno di 30” dal sempre velocissimo Broccoli, al momento in seconda posizione.
Il primo grande colpo di scena si ha sulla PS8 quando lo sfortunatissimo leader della classifica Papadimitriou è costretto al ritiro per problemi al motore e al cambio della sua Focus, così come accadutogli nell’altra sua apparizione in Italia nel TRT e Grossi, vincendo la prova, si porta a soli 4”8 da colui che eredita dal greco la prima posizione, il giovane sammarinese Broccoli.
La vittoria finale si decide quindi nei 7,3 km dell’ultima speciale, la PS9, denominata Domus de Maria, dove Grossi riesce a vincere la prova infliggendo a Broccoli un distacco di 13”6 che gli permette di aggiudicarsi il 4° Rally di Cagliari-Miniere Trofeo Kartel System con 8”8 sul giovane Broccoli, un ragazzo di sicuro talento che in questo rally ha confermato quanto di buono mostrato in passato a suon di tempi costantemente fra i primi tre delle singole prove, sopravanzato solo dalle ben più potenti WRC di Grossi e Papadimitriou.
Con questa eccellente performance si è così guadagnato anche la vittoria di Gruppo N non solo in questo rally ma anche nel TRT.
Il suo avversario più diretto per il trionfo di gruppo in campionato, il ben più esperto Alex Fiorio, anch’egli su Mitsubishi Lancer EVO VIII, non è mai stato in grado di impensierirlo, segnando tempi costantemente maggiori, per concludere poi mestamente con un ritiro, avvenuto dopo la quarta prova per la rottura del motore.
Sul gradino più basso del podio va quindi a posizionarsi un altro sammarinese, Federico Martelli, navigato dal sassarese Carlo Pisano, su Ford Focus WRC della Errepi Racing, al temine di una lunga lotta con un altro veloce pilota di Gruppo N, Gianluca Vita, alla guida di una Subaru Impreza Sti, anch’egli autore di un’ottima gara che non gli è comunque valsa per la conquista della vittoria finale della Subaru Impreza Cup.
Infatti Bruno Bentivogli, cui bastava concludere la gara per conquistare la coppa, ha condotto una gara prudente, accontentandosi di un undicesimo posto finale che gli ha permesso di prevalere sul comunque validissimo Vita.
Ritornando alla classifica finale del Rally di Cagliari, sono da segnalare il quinto posto di Luca Baldini, su Mitsubishi Lancer EVO VIII, che con tempi di tutto rispetto è riuscito a prevalere di 10” sul gentleman driver milanese Pierlorenzo “Peter” Zanchi, ancora in mancanza del giusto feeling con la Ford Focus WRC della Errepi Racing con cui ha affrontato quest’anno il TRT.
Una menzione speciale va al primo dei piloti sardi, Auro Siddi, che al suo debutto su una Subaru Impreza STi, è riuscito ad offrire una prestazione eccellente anche al di fuori dell’asfalto su cui concentra di solito i suoi impegni agonistici, tale da permettergli di posizionarsi al settimo posto assoluto dietro alla Focus WRC di Zanchi e davanti ad alle Subaru di Nerobutto e Pesavento, ben più abituati agli sterrati rispetto al pilota selargino.
Sfortunato invece il teresino Gianbattista Conti, Campione Italiano 2 ruote motrici Gruppo A 2004, che ha dovuto ritirarsi per irrimediabili problemi ai freni.
Fra le due ruote motrici Gruppo N la vittoria è andata al veneto Alessandro Uliana, primo in questa gara anche nel Trofeo Opel Astra OPC gruppo N, il cui trionfo finale è però andato all’arzachenese Nicola Tali, autore di una stagione finalmente priva della sfortuna che in passato lo ha bersagliato e quindi costantemente ad alti livelli fra le berlinette tedesche.
Mesta conclusione invece per il Trofeo Fiat Abarth, dove si é avuto il ritiro di entrambi i gli equipaggi partenti, Bordignon e Fanari, con il primo che ha capottato sulla quarta prova disputata, la PS6.
Non resta quindi che augurare buon lavoro alla Scuderia Sardegna Sport, organizzatrice dell’evento, e all’Automobile Club di Cagliari, che ha con essa collaborato, affinché il Rally di Cagliari - Miniere Trofeo Kartel System abbia una quinta edizione ancor più bella di quella di quest’anno, di modo da dar ancor più lustro e appeal ai meravigliosi sterrati del cagliaritano.
Un caloroso saluto a tutti gli appassionati da Dave.