
Nel primo weekend di luglio si è disputato il 3° Rally del Corallo Classic, una manifestazione eccellentemente organizzata il cui nome dice tutto:
“Rally” in quanto la classifica finale viene redatta secondo la somma dei tempi staccati nelle 2 manches di 2 giri ciascuna tenute il sabato al Kartdromo Riviera del Corallo e all’Autodromo di Mores; “del Corallo” in quanto ha come scenario principale l’omonima riviera, con l’affascinante Alghero base del rally; “Classic” in quanto la partecipazione era riservata ad auto che hanno corso negli anni compresi tra il 1970 e il 1986, ex Rally o stradali, con alcune significative eccezioni costituite da alcune autovetture di particolare interesse storico o sportivo.
Il risultato è stato un evento unico in Sardegna e di assoluto valore nell’intero panorama storico -rallystico italiano, con la presenza di molti veri monumenti delle gare automobilistiche, condotti spesso dagli stessi piloti che in passato li avevano portati in gara.
Basta pensare alla bellissima e pluri-vittoriosa Fiat 131Abarth portata in gara ad Alghero dallo stesso Sandro Munari, navigato da Pellegrin, alla Ferrari 308 GTB gr4 di Tognana e De Antoni, vincente fin dal suo debutto nei rally, alla Talbot Lotus gr2 dello sempre spettacolare Ormezzano, coadiuvato da Verzoletto, all’Alfetta GTV di Bentivogli e all’innovativa Alfa GTV Turbodelta di Pregliasco, navigato dal nostro Nicola Imperio, suo fido compagno di tante avventure nei rally degli anni 80, alla Lancia 037 in versione stradale di Cerrato - Volta, pezzo molto raro fra i collezionisti, alla Delta S4 ex Biason condotta da De Marco, alla Lancia Delta 4WD ex Auriol condotta da Vannetiello, alla Fiat Ritmo 130 Abarth del sardo Madau, alla famosa Renault 5 Turbo 1 del pilota corso Torre, alle tante Lancia Fulvia, Stratos, 037 e Delta, che costruirono il mito Lancia nei rally, alle varie Renault Alpine, Autobianchi A112, Porsche e Opel Kadett, Ascona e Manta, attraverso le quali si è potuto avere una chiara idea del costante impegno nei rally della casa tedesca che tutt’ora si impegna attivamente in questo sport.
Se si aggiunge che i piloti hanno interpretato liberamente la manifestazione, non focalizzandosi tutti sui tempi ma dando in tanti più spazio allo spettacolo e al divertimento, il pubblico presente è rimasto semplicemente entusiasta delle evoluzioni compiute tanto al Kartodromo quanto all’Autodromo, con derapate e staccate al limite, compiute soprattutto da Ormezzano, Pregliasco e dai tanti piloti svizzeri dell’Historic Bocabo Racing Team, tutti a bordo di performanti Opel, con le quali si sono esibiti in una guida ai limiti della fisica.
Alla fine la vittoria è andata alla velocissima Lancia Delta S4 condotta da De Marco, in equipaggio con Maritati, che ha preceduto i vincitori della precedente edizione, Perugini – De Santis sulla particolarissima Lancia 037 Corsa. Sul gradino più basso del podio sono quindi saliti i corsi Padrona – Notto su Lancia 037 Rally, che hanno preceduto la Ferrari di Tognana – De Antoni e la Lancia 037 stradale di Cerrato – Volta.
L’organizzazione, per altro magistrale già da questa edizione, che era solo la terza, ha dato appuntamento al prossimo anno, e io stesso invito tutti gli appassionati a presenziare ad una manifestazione del tutto unica nella nostra terra che permette di vedere all’opera le meravigliose auto che hanno fatto la storia dei rally.
Un grosso saluto a tutti gli appassionati da Dave.