
Il primo weekend di febbraio ha visto il circus del rallysmo isolano ripartire per la sua nuova stagione, che si preannuncia ricca di interesse.
Ad aprire le danze è stato anche quest'anno il Rally Due Valli - Città di Dorgali, alla sua seconda edizione ma alla prima apparizione come rally vero e proprio dopo l'esordio sotto forma di rally sprint.
La data del 3 e 4 febbraio, troppo a ridosso dell'inizio anno e a circa due mesi dall'ultimo rally disputato, non ha agevolato l'Autosport Dorgali, organizzatrice dell'evento, nel raggiungere un ampio numero di iscritti, come invece meriterebbero le interessanti speciali allestite per l'evento.
I 36 equipaggi partenti hanno però ripagato il pubblico presente con uno spettacolo notevole, in cui i colpi di scena non sono certo mancati.
La gara inizia con un Roberto Bitti in eccellente forma che porta la sua Saxo K10 in testa fin dalla prima speciale, seguito dal sempre combattivo Ivan Pisciottu su Clio S1600 e dal còrso Jean Pascal Acquaviva, anch'egli su una velocissima Saxo K10. Sulla ps2 quest'ultimo viene superato dallo scatenatissimo Alessandro Pinna, che fa letteralmente volare la Clio RS N3 di cui dispone. Il pilota còrso però non ci sta e già sulla ps3 ripassa Pinna, portandosi addirittura in seconda posizione per dei problemi manifestati dalla Clio della Power car di Pisciottu, che sarà quindi costretto ad un mesto ritiro per la rottura di una valvola dopo aver dimostrato di poter reggere il ritmo dei primi.
La prima prova del secondo giro vede Bitti rimanere al comando davanti ad Acquaviva di 20", seguiti da Pinna e da un altro veterano dei rally isolani e delle N3, l'olbiese Paolino Piccinnu, che riesce a tenere il passo del giovanissimo sassarese con una analoga Clio RS, stando davanti al sorprendente Pietro Mameli, che su Clio RS della FR Special Cars riesce a tenere a bada il ben più blasonato Salvatore Locci, su Clio S1600, seguto a sua volta da uno stratosferico Gianfranco Cambedda, il quale toglie fin da subito il massimo dalla Saxo A6 di cui si è dotato per questo rally, tanto da riuscire a precedere pressoché costantemente la Punto S1600 condotta da Gianluca Mannazzu, ancora non totalmente a suo agio con un'auto piuttosto difficile da interpretare come la S1600 che sta utilizzando nelle sue ultime apparizioni.
Ma il secondo colpo di scena della giornata dopo il ritiro di Pisciottu è ormai dietro l'angolo....infatti sulla ps5 un sasso rotolato sulla carreggiata viene colpito dalla Saxo di Bitti, che così fora un pneumatico e nel tentativo di giungere a fine prova esce di strada. Nessuna conseguenza per l'equipaggio ma addio alla gara e alla prima probabile vittoria. Siamo però certi che se saprà riproporre una tale efficacia nelle sue prossime apparizioni salirà di certo sul gradino più alto del podio.
La classifica generale rimane quindi invariata per un paio di speciali, con Acquaviva leader a precedere Pinna, Piccinnu, Mameli, Locci, Cambedda e Mannazzu, fino a che sulla 7 Locci non passa Mameli che alla 8, nel tentativo di recuperare la posizione persa, finisce fuori strada, con molti danni all'auto ma fortunatamente nessuno all'equipaggio, e sulla 8 stessa Mannazzu passa Cambedda, il quale a 700 metri dal fine prova della ps9 e quindi del rally stesso, accusa la rottura di 3 cilindretti della sospensione anteriore sinistra ed è così costretto ad un mesto e sfortunatissimo ritiro dopo una gara condotta a livelli superlativi.
Alla fine giunge quindi per primo in pedana il còrso Jean Pascal Acquaviva, navigato da Jean Luc Mammiferi, che si aggiudicano così il 2° Rally Due Valli - Città di Dorgali, davanti ad un promettentissimo Alessandro Pinna, coadiuvato da Gianpaolo Mura, e al sempre presente e velocissimo Paolino Piccinnu, con Paolo Urgeghe alle note felicissimo per il podio conquistato al suo 190° rally.
Ai piedi del podio troviamo nell'ordine le due S1600 di Salvatore Locci - Stefano Achenza e Gianluca Mannazzu - Carlo Piccinnu, che per vari motivi non riuscite a contrastare le K10 e le Clio RS che hanno dominato il rally finendo per occupare le prime tre posizioni. Al 6° posto troviamo il dorgalese Giancosimo Ruiu, navigato per l'occasione dal simpatico Santino Giovoni, i quali con una datata Clio Williams N3 non hanno potuto far altro che accodarsi ad auto ben più potenti e performanti, conquistanto un sesto posto che per il mezzo a loro disposizione sa di vittoria. Settimi troviamo quindi Roberto Cocco e Isacco Turchi, anche loro su Clio Williams N3, seguiti su auto analoga da Gabriele Angius e Sebastiano Bechere, i quali hanno preceduto un davvero sempre velocissimo Andrea Cocco, navigato da Giovanni Cadinu, che ha infilato la sua Saxo N2 nella top ten, chiusa da Mario Murtas e Patrizia Cassitta, su una vecchia Ibiza A7 da cui il buon "zio Mario" toglie sempre il massimo, con grande grinta.
A seguire troviamo quindi i vincitori della classe A6, dopo lo sfortunatissimo ritiro dell'eqipaggio Cambedda - Masuri, ovvero i bravi Giovanni Maria Piras - Michele Gambella, anche loro su Saxo A6, mentre in A5 ha vinto Sergio Dispenza, con Gianpiero Carta alle note, su 106 Rally. Gara in solitaria invece in N4 per l'altro equipaggio còrso in gara, formato da Michel e Amanda Branca, giunti 15° per svariati problemi alla loro Lancer Evo VII, comunque non a suo agio sulle tortuose speciali dorgalesi, così come da solo in N1 ha corso il tranquillo Nicola Tiana, stavolta in compagnia di Eliana Brondolo, mentre la battaglia fra le varie OS presenti ha visto primeggiare Mauro Pintori e Giovanni Monni, su 205 GTI, per altro 13° assoluti.
Quanto alle OS, in questa classe era in gara anche l'equipaggio del MITE formato dal promettente Andrea Pisano e dal solito Francesco Cozzula, presenza ormai costante dei rally isolani. Il duo osilese ha mostrato anche a Dorgali ottime performance ma a differenza di quanto accaduto in passato ad esse non ha fatto seguito un buon piazzamento nella classifica finale. Infatti la loro gara si è conclusa alla ps5 quando su un dosso posizionato su una veloce S4 la loro leggera 205 Rally si è alleggerita sul posteriore divenendo incontrollabile e finendo la loro corsa contro un albero. Dopo qualche comprensibile istante di apprensione per l'equipaggio è giunta la rassicurante notizia della loro totale incolumità, di cui lo staff medico presente sul posto ha voluto esser certo tenendo sotto controllo per oltre mezz'ora il mito del MITE, Francesco. Tempi di ripristino dell'auto permettendo, l'equipaggio si è detto pronto a ripartire in gara, perciò c'è da star certi che li rivedremo presto in azione.
Il Due Valli ha segnato inoltre l'inizio del Trofeo Rally Sardegna, il cui successo di iscrizioni dimostra la bontà del progetto, che oltre a vari titoli mette in palio dei consistenti premi e a disposizione di tutti gli iscritti delle interessanti convenzioni per l'acquisto di materiale sportivo. La classifica assoluta piloti dopo il primo rally vede prevalere Pinna su Piccinnu, seguiti dal vincitore del Capan 2006, il macomerese Locci, separati da pochi punti per cui c'è da aspettarsi una grande ed interessante battaglia lungo il trofeo.
Da segnalare infine il simbolico gesto dell'organizzazione di listare a lutto la tabella portanumero delle auto in gara, a simboleggiare la solidarietà verso la famiglia di Filippo Raciti, poliziotto ucciso negli scontri seguiti al derby calcistico Catania - Palermo mentre tentava con i suoi colleghi di porre argine alla furia degli incivili ultras catanesi, un momento degradante per l'intero mondo sportivo e per la società contemporanea stessa, dove la vita di un uomo viene sacrificata in nome di una presunta passione calcistica.
Ritornando al ben più tranquillo mondo dei rally, l'appuntamento con equipaggi e appassionati è il 18 marzo per il 4° Rally Provincia del Medio Campidano mentre quello con la Autosport Dorgali è al prossimo febbraio, con l'augurio che possa ottenere un maggior riscontro da parte dei piloti.
Dave