
Il 16° Rally Coppa Limbara si è dimostrato selettivo più che mai, nonostante la cancellazione della terza prova originariamente in programma, la Aggius, e la conseguente riduzione delle speciali a due, la Campovaglio e la Aglientu, per un totale di km 68,580.
L’asfalto reso viscido al primo passaggio dalla copiosa rugiada scesa nella notte e alcuni problemi tecnici hanno infatti messo fuori causa alcuni attesi protagonisti della gara.
Il primo a farne la spese a pochi km dalla partenza della prima prova è stato Maurizio Diomedi, costretto a fermasi e a spegnere un principio di incendio sulla veloce Peugeot 306 di classe A7 che Colombi aveva messo a sua disposizione.
Subito attardato e quindi costretto al ritiro anche il tempiese Ivan Pisciottu, molto atteso nella gara di casa ma stavolta tradito dalla Clio S1600 della Power Car, altre volte sua fida compagna.
Fuori, stavolota per uscita, fortunatamente senza danni all’auto e all’equipaggio, Ronnie Caragliu, anch’egli su 306 di Colombi, così come altri contendenti a ottime posizioni assolute e alla vittoria della loro classe, quali Pietro Porro, a bordo di una fiammante Subaru Impreza Spec. C appena preparata dalla Tecnica Bertino, Auro Siddi, costretto al ritiro sul finire della gara, Giovanni Bitti, ancora alla ricerca del giusto feeling con la nuova Lancer Evo VII, Giovanni Raineri, anch’egli out nel fine rally, a conferma della sfortuna che da tempo accompagna le sue apparizioni in Sardegna, Paolino Piccinnu e Gianfranco Cambedda, costanti protagonisti della classe N3, con quest’ultimo, nostro simpaticissimo portacolori, che ha dovuto abbandonare la gara già al termine della prima speciale per la sfortunata rottura durante essa di un supporto del motore.
La gara è così andata ai bravi e costanti Salvatore Locci e Stefano Achenza, su Clio S1600, che hanno così vinto un altro Coppa Italia sardo dopo il recente Montalbo nonostante non si tratti di una tipologia di prove fra le preferite del pilota macomerese.
A soli poco più di 20” uno stratosferico Marino Gessa, a bordo di una ottima Clio RS Light della FR Special Cars, portata in gara dalla Sardegna Racing. Al rientro in gara in Sardegna dopo varie apparizioni nel TRA, in alcune delle quali si è tolto delle soddisfazioni enormi riuscendo alla sua prima stagione nel campionato nazionale dedicato all’asfalto e ai suoi assi ad esser preceduto solo da un campione dall’esperienza pluriennale quale Andrea Torlasco, Gessa, stavolta navigato da Fois, è riuscito a bissare con estrema autorità il secondo posto ottenuto quest’anno al Medio Campidano, a vincere la numerosa e combattuta classe N3 ma anche a togliersi una soddisfazione enorme: vincere per la prima volta in carriera una prova speciale, risultato davvero eccellente.
Alle sue spalle del giovane arbuense si è piazzato un altro macomerese, Giovanni Bitti, che col solito Pierpaolo Cottu e sulla sempre performante Saxo Kit Car K10 è riuscito a piazzarsi sul gradino più basso del podio, staccato di 44"3 dal vincitore.
Dietro di lui un felicissimo Davide Catania, navigato da Michele Ferrara e alla guida di una ottima Lancer Evo IX , prima quindi fra le N4, per l’ulteriore soddisfazione per il pilota olbiese, almeno d’adozione.
Al quinto posto, per soli 4 decimi, troviamo un’altra S1600; si tratta della Punto della Trico portata in gara da un altro olbiese, Gianluca Mannazzu, navigato da Carlo Piccinnu, tornato a correre con la berlinetta del gruppo del Lingotto dopo l’esperienza sulla terra del Costa Smeralda 2005 e dopo varie apparizioni con altre auto. Dato il crescente feeling con la Punto c’è da aspettarsi per il 2007 un suo costante impiego, presagio di ancor migliori risultati.
Passando alle singole classi, la A7 è andata alla Clio di Colombi portata in gara dall’equipaggio Buscarino – Silanos, che piazzandosi in sesta posizione assoluta ha preceduto l’auto gemella condotta dal tempiese Fabio Fiasconi, coadiuvato alle note da Gian Mario Pisciottu, classificatisi primi fra i piloti locali e quindi vincitori della relativa coppa. Dietro questa coppia Colombi, troviamo Maurizio Pili e Gian Mario Frau, decimi assoluti per un solo decimo, su una performante Clio della Power Car, i quali hanno preceduto l’equipaggio berchiddese formato da Giovanni Barrottu e Francesco Fresu, alias Volpemanfra, nostro preziosissimo collaboratore che stavolta che si è concesso un altro rally da navigatore, in previsione di un 2007 ancor più “operativo” nell’abitacolo.
In N3, dietro l’imprendibile Gessa, sono giunti con passo davvero spedito e costante gli altri nostri portacolori Igino Marinelli e Claudio Mele, ottavi su Clio RS Light di Miele, che hanno preceduto in classifica assoluta e di classe i localissimi in quanto “from Bassacutena” Solimano Nieddu e Marco “Markeddu” Pirredda, su Clio Williams.
In classe A6 la coppa dei primi è finita nelle mani di Sergio Farris e Claudio Piu (su Honda Civic), naviagatore paraplegico, il cui impegno nello sport è testimonianza di come i diversamente abili possano competere e divertirsi anche in discipline ostiche come i rally.
La classe N2 ha offerto un grande spettacolo con la lotta fra Andrea Cocco – Giovanni Monni, su una ottima Citroen Saxo VTS, e i portacolori della Cagliari Corse Gianni Piras – Michele Gambella, su Peugeot 106. La vittoria ha arriso ai primi, giunti dodicesimi assoluti, meritevoli di aver creduto in essa fino in fondo affrontando le speciali con passo decisamente veloce ma mai troppo rischioso mentre gli avversari hanno toccato al posteriore, compromettendo totalmente l’assetto dell’auto, per cui nonostante il tentativo di portarla al traguardo sono stati costretti al ritiro. Con questa vittoria e col contemporaneo ritiro Piccinnu – Urgeghe, Cocco e Monni si laureano vincitori della Coppa Italia Nona Zona, la prima disputata interamente in Sardegna. A loro, tra l’altro gentilissimi nostri portacolori in gara, vanno i più sinceri complimenti!!
I classe A0 la vittoria è andata all’equipaggio Edoardo Putzu – Ivo Galletti, anche loro nostri cortesi portacolori, autori di una bella gara in crescendo a bordo di una interessante Fiat 600 Kit, che hanno preceduto la coppia Doneddu – Frau, su Fiat 500.
In N1 la vittoria è andata al solito Simone Derosas sulla solita Peugeot 106 Rally, stavolta navigato da Piccinnu Senior, ovvero Tore, che ha preceduto Giovanni Pileri e Maria Meratti, su Peugeot 106, e l’onnipresente Raffaele Donadio, navigato da Nicola Tiana, anche loro su 106 Rally, marchiata www.rallyfans.it.
Fra le OS la vittoria è andata ai locali Sechi – Piero, su Opel Corsa GSI, che hanno preceduto l’analoga Corsa di Sanna – Masselli.
Motivo di interesse sono stanti anche i passaggi della 000, la Nissan 350 Z condotta dal consigliere regionale Biancareddu, che anche in questa edizione nell’assolvere il suo compito di apripista ha spesso dato spettacolo, a dimostrazione delle potenzialità sceniche delle GT nei rally.
Nonostante il rally abbia subito l’annullamento di una prova, si è presentato in buona forma per merito del grande lavoro svolto dalla Scuderia Sardegna Sport di Costantino Mura e Dimitri Brunello, nonché dei tanti validi e motivati collaboratori quali l’amico Alberto Ganau, Giambattista Conti e Gianni Pitturru, stavolta tutti al di fuori dell’abitacolo per offrire ai loro colleghi un rally valido.
L’appuntamento a Tempio per la 17° edizione è quindi per il primo weekend del prossimo settembre mentre la stagione rallystica sarda proseguirà e terminerà il prossimo 9 dicembre col 3° Rally del Sole.
Intanto cogliamo l’occasione per ringraziare di vero cuore tutti gli equipaggi che hanno gentilmente e simpaticamente portato in gara il nome del nostro sito. Un calorosissimo saluto va quindi a Cambedda – Masuri, Marinelli – Mele, Cocco – Monni, Putzu – Galletti e Donadio – Tiana.
Un ultimo ringraziamento va infine al mitico Antonello Demuro, alias Gigante, senza il cui supporto non sarebbe stato possibile realizzare l'ampio reportage pubblicato nella Fotogallery.
Dave.