
Salvatore Locci e Stefano Achenza, a bordo di una performante Clio Super 1600, si aggiudicano con grande merito il 2° Rally del Montalbo, durante il quale hanno fatto man bassa di vittorie aggiudicandosi tutte le prove speciali in programma.
Sul secondo gradino del podio sono saliti Ugo Valdarchi e Giuseppe Innocenti, stavolta alla guida di una Citroen C2, mentre il terzo posto finale, attribuito in un primo momento per un errore nel calcolo dei tempi alla Peugeot di Alessandro Masu e Tore Musselli, è andato alla Clio RS di gruppo N condotta da Marino Gessa e Alessandro Raccis, che hanno così confermato ancora una volta tutto il loro potenziale.
Al quinto posto va invece a posizionarsi Paolino Piccinnu che, navigato da Paolo Urgeghe, guadagna così anche la seconda posizione di classe N3, alle spalle dello scatenato e imprendibile Gessa.
Lotta apertissima fino alla fine per la sesta posizione, agguantata da Roberto Bitti e Pierpaolo Cottu sull’ultima speciale, dopo una strenua lotta in famiglia con fratello Giovanni, navigato da Gianpaolo Mura, che con la sua Mitsubishi Lancer si consola con la vittoria della classe N4.
Ottava posizione a Gianluca Mannazzu, stavolta in versione inedita. Si presenta infatti al via al debutto con la C2 Super 1600, dopo anni a bordo di una Clio N3, e con accanto un inusuale navigatore, Alessandro Taras, uno degli organizzatori del Rally del Vermentino.
A chiudere la top ten c’è il decimo posto di Ronnie Caragliu, giunto alle spalle dello sfortunato pilota tempiese Ivan Pisciottu, navigato dall’olbiese Stefania Cano e alla guida di una Clio A7, che dopo aver a lungo occupato il secondo posto assoluto si è ritrovato nelle retrovie per problemi alla sua auto.
Ancora peggio è andata all’altro favorito della vigilia, l’avvocato volante Maurizio Diomedi, costretto ad abbandonare la gara già sulla prima prova speciale dalla sua Peugeot 306 che accusava problemi al cambio.
Gara negativa anche per Marco Degortes, al debutto con la Yaris, e per i due equipaggi corsi presenti, accreditati entrambi di ottime potenzialità; tanto Fiori quanto Acquaviva, al pari dell’olbiese, hanno infatti dovuto lasciare la gara e ritirarsi mestamente.
Quanto alle rimanenti classi, la vittoria in N2 è andata a Ivan Pinna e Claudio Mele, la A5 a Pittau e Pittau, la A0 alla Cinquecento di Doneddu e Frau e a Canu e Tegas.
Un grande spettacolo è stato offerto dalle Scaduta Omologazione, con la bella e veloce BMW di Angelotti e Baud che ha preceduto la rossa Ford Escort dell’isolano Auro Siddi e l’altrettanto affascinante Porsche 964 del sempre verde Pierre Moreau, navigato da Patrice Baron.
E un altro grande evento è stato quello regalato dalla prova spettacolo, egregiamente organizzata in notturna in un ampio e ben illuminato piazzale della zona industriale che si è trasformato per una sera in un autodromo, colmo di pubblico.
L'Autosport Siniscola, organizzatrice dell’evento in collaborazione con l'AC Nuoro, benché solo alla seconda edizione, ha dimostrato lungo l’intera due giorni di poter allestire un evento di tutto rispetto, per cui è lecito sperare in una futura titolazione nazionale per il Rally del Montalbo.
Un gran saluto a tutti gli appassionati da Dave.