Archivio * News Sardegna * 1° Ronde della Costa Smeralda sabato 19 maggio 2012 Registrazione Login

 

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1° Ronde della Costa Smeralda

 

Una mano più fortunata Eugenio Mannarino ed il suo navigatore Massimo Bellelli non potevano giocarla. Fortunata perché baciata dalla bravura del pilota della Subaru Impreza WRC che si è imposto in tutti e quattro i passaggi della prova speciale Costa Smeralda, andando in costante progressione e finendo per chiudere con lo strepitoso tempo di 5’01”6, veramente fantastico se si pensa alle difficoltà tecniche che i concorrenti dovevano affrontare sui 10,23 km di percorso che si snodavano fra i comuni di Arzachena e Palau.

 

Dietro al pilota bresciano, il gentlman driver milanese Peter Zanchi, affiancato come sempre dal ligure Dario D’Esposito, anche lui in costante progressione con la sua Subaru Impreza che chiude con un distacco di appena 16”2. Alla fine Zanchi ha commentato positivamente la giornata: “Gli organizzatori hanno saputo offrire una prova di elevato spessore tecnico, ma di grande sicurezza. E’ ciò che chiediamo noi gentlman driver”.

 

Terza piazza per il portacolori del locale Porto Cervo Racing Team, Maurizio Diomedi, con Antonello Bosa alle note, che ha chiuso il podio con la Skoda Fabia WRC conservando la terza piazza dal primo all’ultimo metro di gara. Per l’ex navigatore di Calangius (OT), una bella soddisfazione. Un podio con un simile elenco partenti è ottimo e va a fare la pariglia con il successo ottenuto a settembre al Rally delle Bocche di Bonifacio, ha commentato Diomedi, che dopo essere

stato un grande navigatore dimostra di saperci fare anche con il volante.

 

Se le potenti World Rally Car quattro ruote motrici turbo hanno fatto gara a sé, gran battaglia si è vissuta a ridosso del podio, con  Salvatore Biosa-Igor Chiodino, su Renault Clio S1600, e Auro Siddi-Carlo Piccinnu, su Citroen Saxo S1600 che si sono  proposti come i migliori in classifica fra le vetture a trazione anteriore. Il gioco degli scarti (in questa specialità infatti valgono le migliori tre performance sui quattro) proiettava in vetta alla classifica delle S1600 un soddisfatto Auro Siddi.

 

Grande prova di Marino Gessa, con Francesco Fois alle note, che otteneva tempi di assoluto prestigio con la Citroen C2  R2, una vettura che già ottempera ai nuovi regolamenti e che dispone di meno cavalli delle antagoniste S1600. Ancora una volta Gessa, reduce da una brillante stagione nel Trofeo R1, ha dimostrato di sapere unire velocità ad intelligenza tattica. Dopo la terza prova il suo risultato era acquisito, così il driver di Arbus (CA), sull’ultima prova ha scelto di effettuare un passaggio strategico che non compromettesse né la prestazione, né la vettura. Ed alla fine è stato premiato.

 

Pietro Mameli e Claudio Mele, settimi assoluti, si sono imposti nella popolosa classifica delle FA7, quella che vede al via uno dei monumenti del rallismo quale la Renault Clio Williams. Anche per Mameli una gara ai vertici ed in costante progressione. È sempre stato il migliore della sua classe ed è risalito dalla 13esima posizione che occupava dopo la  prima prova della mattinata fino alla settima.

 

Frutto della costanza il successo in Classe N3 e l’ottava piazza assoluta di Roberto Cocco ed Isacco Turchi, su Renault Clio RS, che hanno sfoderato un’esemplare continuità di rendimento, dote non sfoggiata dal loro principale avversario, Antonio Digosciu affiancato da Marco Casalloni, che ha ottenuto un tempo eccellente nella seconda prova speciale, mai più replicato, chiudendo alla fine 14esimi e secondi di classe.

 

Dalla provincia di Cuneo sono arrivati i noni classificati, ovvero Gianfranco Griseri e Paolo Bologna, che si sono imposti con la loro Renault New Clio in Classe R3, davanti ai nuoresi Daniel Donisi e Gian Paolo Mura che chiudono  la  top  ten.

 

Ha chiuso nelle retrovie Maurizio Pili, con Alessandro Frau alle note: “Eravamo all’esordio con una vettura impegnativa come la Fiat Grande Punto S2000. Una vettura che richiede un particolare affiatamento. Oggi era importante macinare chilometri, in futuro penseremo anche al risultato”.

 

Al traguardo anche Gabriele Feliciani ed Emanuela Folchi, che hanno portato in gara la loro splendida Lancia Delta HF. “Volevamo assolutamente vedere il traguardo, per questo non abbiamo mai  forzato”, mentre ha dato spettacolo Fabrizio Colombi, affiancato da Maurizio Turatti, con la BMW M3, unica vettura a trazione posteriore. La classifica però è un optional poco importante.

 

Particolarmente apprezzata la prova Costa Smeralda che partiva da Tanca Manna vicino al mare e riproponeva un breve pezzo di sterrato reso celebre dalle gesta dei rallisti degli anni Ottanta quando affrontavano la mitica prova dell’Isuledda. Dei 74 concorrenti che hanno preso il via in mattinata 57 hanno chiuso la gara.

 

Fra le storiche successo della Lancia Fulvia HF di  Pes di San Vittorio-Pala, che hanno approfittato del ritiro dei dominatori Cuccu-Pischedda, su Opel Ascona SR.

 

Una giornata di sole ha accompagnato i concorrenti che si sono dati battaglia lungo l’affascinante prova speciale e che, dopo ogni passaggio, hanno fatto ritorno al quartier generale della manifestazione allestito a Poltu Quatu presso l’Hotel Melià. Poltu Quatu è stato il vero baricentro della gara, con il parco assistenza, l’area riordino e la pedana di partenza/arrivo, oltre alla direzione gara e la sala stampa. Una location di assoluto prestigio per una gara che ha confermato, ancora una volta, la grande professionalità ed esperienza dello staff della Great Events Sardinia.

 

Fonte: Comunicato Stampa finale ufficiale  -  Rielaborazione: Dave

 


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